Reggio Calabria 28 dicembre 2008 – (ADN Kronos) Messina: Grande Oriente d’Italia ricorda il terremoto di 100 anni fa. Concerto di musica sacra in memoria delle vittime.

Reggio Calabria 28 dicembre 2008 – (ADN Kronos) Messina: Grande Oriente d’Italia ricorda il terremoto di 100 anni fa. Concerto di musica sacra in memoria delle vittime.

Nella ricorrenza del centenario del terremoto, il più funesto della storia d’Europa, che il 28 dicembre del 1908 colpì le città di Reggio Calabria e di Messina, la Massoneria calabrese del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani commemorerà l’evento con un concerto di musica sacra cui faranno da cornice una introduzione dello storico Santi Fedele dell’università di Messina e le conclusione del Gran Maestro Raffi.

In quei tragici giorni la massoneria italiana si prodigò nelle iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni colpite. Lo stesso allora Gran Maestro Ettore Ferrara fece appello alle obbedienze europee e internazionali per richiedere, ottenendoli, concreti interventi umanitari. “Il ricordo – ha sottolineato Raffi – non è mai inutile poiché rafforza il senso della comunità, alla quale apparteniamo, e della sua storia. Il ricordo ci dà la forza di lottare per un mondo migliore, nella consapevolezza di contribuire al farsi della storia. Sicuri, anche, quando ci si prodiga per chi soffre, di far emergere la parte migliore di noi”.

Il concerto di musica sacra – previste, tra le altre, musiche di Chopin, Mozart, Beethoven e Donizetti – si terrà domani, con ingresso libero, alle ore 18, al Teatro Siracusa di Reggio Calabria.

(Adn Kronos) 28 DIC 2008

Reggio Calabria 28 dicembre 2008 – (AGI) Terremoto Messina: il ricordo della Massoneria calabrese.

Reggio Calabria 28 dicembre 2008 – (AGI) Terremoto Messina: il ricordo della Massoneria calabrese.

Nella ricorrenza del centenario del terremoto, il più funesto della storia d’Europa, che il 28 dicembre del 1908 colpì le città di Reggio Calabria e di Messina, la massoneria calabrese del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani commemorerà l’evento con un concerto di musica sacra cui faranno da cornice una introduzione dello storico Santi Fedele dell’università di Messina e le conclusione del gran maestro Raffi.

Nella tragica circostanza – si legge in una nota stampa – i Liberi Muratori si prodigarono attivamente e personalmente nelle iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni martoriate, Lo stesso gran maestro Ettore Ferrara fece appello alle massonerie europee e internazionali per richiedere, ottenendoli, concreti interventi umanitari.

“Il ricordo – ha sottolineato il gran maestro Gustavo Raffi – non è mai inutile poiché rafforza il senso della comunità, alla quale apparteniamo, e della sua storia. Il ricordo ci da la forza di lottare per un mondo migliore, nella consapevolezza di contribuire al farsi della storia. Sicuri, anche, quando ci si prodiga per chi soffre, di far emergere la parte migliore di noi”.

Il concerto di musica sacra – previste, tra le altre, musiche di Chopin, Mozart, Beethoven e Donizetti – si terrà domani, con ingresso libero, alle ore 18, al Teatro Siracusa di Reggio Calabria.

(AGI) 28 DIC 08

Reggio Calabria 27 dicembre 2008 – (Gazzetta del Sud) Distruzione e rinascita, un concorso musicale legato all’evento. A cura del Conservatorio “Cilea”.

Reggio Calabria 27 dicembre 2008 – (Gazzetta del Sud) Distruzione e rinascita, un concorso musicale legato all’evento. A cura del Conservatorio “Cilea”.

Nel 1908 la distruzione. Da quell’anno in poi una lenta e progressiva rinascita che a 100 anni di distanza si trasformerà in musica. Sarà proprio “Distruzione e rinascita” il tema del concorso internazionale per la composizione di un brano sinfonico per orchestra, proposto dal Conservatorio di musica “Francesco Cilea” di concerto con l’Assessorato comunale ai beni culturali e grandi eventi. Per la prima volta un evento storico così catastrofico porterà alla realizzazione di una composizione sinfonica che restituirà alla memoria dei cittadini i dolori di una grande tragedia e le gioie di una nuova rinascita. A presentare l’iniziativa è stato il presidente del conservatorio, Francesco Palumbo, insieme al direttore Antonino Sorgonà, e dagli assessori Antonella Freno ed Enzo Sidari. «L’evento del centesimo anniversario – ha affermato il presidente Palombo – imponeva certamente di fare una riflessione anche culturale e artistica con una proposta di rilancio. Così è nata l’idea di “Distruzione e rinascita” che vuole prendere atto della distruzione che c’è stata, ma con una voglia di rivincita».
Il direttore Sorgonà ha poi spiegato tecnicamente in cosa consisterà il concorso, specificando che a giorni verrà pubblicato il bando: «La composizione, pur nella libertà lasciata all’artista di sviluppare le proprie concezioni, deve metaforicamente collegarsi all’evento storico rappresentato dal terremoto che nel 1908 ha devastato le città di Reggio e Messina.
Le composizioni avranno libertà di stile e l’organico sarà quello di una normale orchestra sinfonica con archi, fiati e percussioni, la novità sta nel voler far partecipare solo giovani compositori che non abbiano superato 41 anni». Grande consenso per l’iniziativa anche da parte dell’assessore Enzo Sidari che ha apprezzato come un evento così doloroso possa richiamare spunti artistici e da parte dell’assessore Antonella Freno che ha affermato: «Questo è un percorso importante che la città ha inteso fare per ricordare la catastrofe del 1908, catastrofe che mette in luce le fatiche della rinascita di due città». «Con questo concorso Reggio intende arrivare a tutti i compositori che vorranno scrivere un brano che sia il prodotto di una loro sensibilità unica su ciò che è successo 100 anni fa e che è indelebile nella nostra storia». Il direttore Sorgonà ha voluto regalare ai presenti, riuniti per l’occasione nella sala concertistica del conservatorio, un intermezzo musicale con una pregevole esibizione del prof. Adolfo Zagari alla fisarmonica che ha eseguito il brano “Occhi neri”.

Le iniziative
Domani il concerto “Requiem” al Cilea.

Domani alle ore 21 al teatro “Francesco Cilea” è in programma il concerto “Requiem” di Giuseppe Verdi, diretto dal maestro Carlo Palleschi. L’evento, promosso dal presidente dell’Amministrazione provinciale Giuseppe Morabito e dal sindaco di Reggio Giuseppe Scopelliti, si inquadra nel programma delle Celebrazioni del terremoto del 1908.

Massoneria
La massoneria calabrese del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani commemorerà domani in città, con un concerto di musica sacra, la ricorrenza del Centenario del terremoto. Il concerto, esecuzioni di musiche di Chopin, Mozart, Beethoven e Donizetti, si terrà, con ingresso libero, alle 18, al Teatro Siracusa. Alla cerimonia, che sarà aperta da un’introduzione dello storico Santi Fedele, dell’Università di Messina, parteciperà il gran maestro Gustavo Raffi: «Nella tragica circostanza del sisma, il più funesto mai avvenuto in Europa – è scritto in una nota – i Liberi Muratori si impegnarono attivamente e personalmente nelle iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni martoriate. Lo stesso gran maestro Ettore Ferrara fece appello alle massonerie europee e internazionali per richiedere, ottenendo

Reggio Calabria 27 dicembre 2008 – (Quotidiano della Calabria) Reggio speciale terremoto. Domenica un concerto di musica sacra al Teatro Siracusa, la solidarietà della Massoneria.

Reggio Calabria 27 dicembre 2008 – (Quotidiano della Calabria) Reggio speciale terremoto. Domenica un concerto di musica sacra al Teatro Siracusa, la solidarietà della Massoneria.

Nella ricorrenza del centenario del terremoto, il più funesto della storia d’Europa, che il 28 dicembre del 1908 colpì le città di Reggio Calabria e di Messina, la Massoneria calabrese del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani commemorerà l’evento con un concerto di musica sacra cui faranno da cornice una introduzione dello storico Santi Fedele dell’università di Messina e le conclusione del Gran Maestro Raffi. Nella tragica circostanza i Liberi Muratori si impegnarono attivamente e personalmente nelle iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni martoraiate, Lo stesso Gran Maestro Ettore Ferrara fece appello alle Massonerie europee e internazionali per richiedere, ottenendoli, concreti interventi umanitari.

“Il ricordo – ha sottolineato il Gran Maestro Gustavo Raffi – non è mai inutile poiché rafforza il senso della comunità, alla quale apparteniamo, e della sua storia. Il ricordo ci da la forza di lottare perun mondomigliore, nella consapevolezza di contribuire al farsi della storia. Sicuri, anche, quando ci si prodiga per chi soffre, di far emergere la parte migliore di noi”.

Il concerto di musica sacra – previste, tra le altre, musiche di Chopin, Mozart, Beethoven e Donizetti – si terrà, con ingresso libero, alle ore 18 al Teatro Siracusa di Reggio Calabria.

(Quotidiano della Calabria) 27 DIC 08

Roma 15 dicembre 2008 – (Adn Kronos) Firenze: Raffi (GOI), da Gelli panzane su Grande Oriente d’Italia.

Roma 15 dicembre 2008 – (Adn Kronos) Firenze: Raffi (GOI), da Gelli panzane su Grande Oriente d’Italia.

Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, avvocato Gustavo Raffi, smentisce categoricamente, bollandole come “panzane”, le dichiarazioni rilasciate da Licio Gelli al quotidiano “La Stampa”, nel colloquio pubblicato oggi con il titolo “Ci sono le logge dietro la crisi della sinistra”, secondo le quali, a Firenze, le logge del Grande Oriente d’Italia si sarebbero rivoltate contro la sinistra al governo della citta’.

“Il Grande Oriente d’Italia -sottolinea Raffi- non si occupa di politica, non e’ di destra, ne’ di sinistra, ne’ di centro e, comunque, non si ingerisce nelle competizioni elettorali ne’ nella citta’ dei Medici, ne’ altrove. E’, al contrario, pluralista al suo interno e all’esterno, lasciando ai propri membri, quali liberi cittadini, di esprimere il proprio voto secondo coscienza. Questa e’ la regola!”.

“Gelli la spara grossa -aggiunge Raffi- Il Grande Oriente d’Italia non ha nulla a che spartire con costui, in quanto, senza possibilita’ di equivoci e di ripensamenti, ha sempre condannato il suo operato ed il fenomeno del ‘piduismo’. Purtroppo per lui il tempo gioca brutti scherzi e la disinformazione fa il resto. A titolo di esempio -conclude Raffi- a Firenze le logge del Grande Oriente sono 44 e non gia’ 520, come millanta; la Regione Marche ha abrogato da anni le norme che discriminavano i Massoni. E cio’ in ottemperanza ad una sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che accolse il ricorso del Grande Oriente d’Italia”.

(Adn Kronos) 15 DIC 08

Roma 15 dicembre 2008 – (Ansa) PD: Firenze; Grande Oriente d’Italia, da Gelli soltanto panzane.

Roma 15 dicembre 2008 – (Ansa) PD: Firenze; Grande Oriente d’Italia, da Gelli soltanto panzane.

“Gelli racconta panzane. Il Grande Oriente d’Italia non si occupa di politica, non è di destra, né di sinistra, né di centro e, comunque, non si ingerisce nelle competizioni elettorali”.

Lo afferma il Gran Maestro del Goi, Gustavo Raffi, commentando le dichiarazioni di Licio Gelli che in un’intervista apparsa oggi sul quotidiano ‘La Stampa’ parlava “di logge dietro la crisi della sinistra” a Firenze.

“Il Gelli – aggiunge Raffi – la spara grossa. Non abbiamo nulla a che spartire con costui, in quanto senza possibilità di equivoci e di ripensamenti, abbiamo sempre condannato il suo operato e il fenomeno del piduismo”.

(ANSA) 15 dicembre 2008

Roma 15 dicembre 2008 – (ASCA) Toscana: Raffi (Massoneria), Riappare fantasma e conta panzane.

Roma 15 dicembre 2008 – (ASCA) Toscana: Raffi (Massoneria), Riappare fantasma e conta panzane.

Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, avvocato Gustavo Raffi, smentisce categoricamente, bollandole come ‘panzane’, le dichiarazioni rilasciate da Licio Gelli al quotidiano La Stampa (“Ci sono le logge dietro la crisi della sinistra”), secondo le quali, a Firenze, le logge del Grande Oriente d’Italia si sarebbero rivoltate contro la sinistra al governo della citta”‘.

“Il Grande Oriente d’Italia -sottolinea Raffi- non si occupa di politica, non e’ di destra, ne’ di sinistra, ne’ di centro e, comunque, non si ingerisce nelle competizioni elettorali ne’ nella citta’ dei Medici, ne’ altrove. E’, al contrario, pluralista al suo interno e all’esterno, lasciando ai propri membri, quali liberi cittadini, di esprimere il proprio voto secondo coscienza. Questa e’ la regola!”.

“Il Gelli la spara grossa. Il Grande Oriente d’Italia non ha nulla a che spartire con costui -aggiunge Raffi-, in quanto, senza possibilita’ di equivoci e di ripensamenti, ha sempre condannato il suo operato ed il fenomeno del ‘piduismo’. Purtroppo per lui il tempo gioca brutti scherzi e la disinformazione fa il resto”.

“A titolo di esempio -conclude il Gran Maestro Raffi- a Firenze le logge del Grande Oriente sono 44 e non gia’ 520, come millanta; la Regione Marche ha abrogato da anni le norme che discriminavano i Massoni. E cio’ in ottemperanza ad una sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che accolse il ricorso del Grande Oriente d’Italia. Et de hoc satis!”.

(ASCA) 15 dicembre 2008

Roma 10 dicembre 2008 – (Adn Kronos) Diritti umani: Raffi (GOI), valori assoluti e non negoziabili.

Roma 10 dicembre 2008 – (Adn Kronos) Diritti umani: Raffi (GOI), valori assoluti e non negoziabili.

“I diritti sanciti dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo, senza i quali non possiamo vivere come esseri umani, non devono rimanere un’idea astratta di giuristi e di filosofi, ma devono concretizzarsi nella vita di ogni uomo. Il rispetto di tali diritti rappresenta, infatti, un valore assoluto e non negoziabile”.

Lo ha affermato il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi, in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo.

“Purtroppo -ha aggiunto Raffi- le liberta’ fondamentali contenute nella Dichiarazione non rappresentano oggi una realta’ per tutti. Non possiamo non essere, oggi, profondamente preoccupati e angosciati del fatto che i diritti umani sono massicciamente violati in tante parti del mondo a causa della poverta’, dei conflitti, del terrorismo e della violenza in genere, del pregiudizio e del mal governo”.

“Auspico -ha concluso Raffi- che i Governi degli Stati riformino i loro Ordinamenti ad una visione del mondo che ponga al centro la dignita’ e il valore della persona umana, e che i loro rappresentanti in seno alle Nazioni Unite operino di conseguenza, con un rinnovato impegno comune nell’affermazione dei postulati fondamentali del vivere civile”.

(Adn Kronos) 10 DIC 2010

Roma 10 dicembre 2008 – (Ansa) Diritti umani: 60/mo, Massoneria, non sono negoziabili.

Roma 10 dicembre 2008 – (Ansa) Diritti umani: 60/mo, Massoneria, non sono negoziabili.

Il rispetto dei diritti umani rappresenta “un valore assoluto e non negoziabile”, secondo il gran maestro del Grande oriente d’Italia Gustavo Raffi.

“I diritti sanciti dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo, senza i quali non possiamo vivere come esseri umani, non devono rimanere un’idea astratta di giuristi e di filosofi, ma devono concretizzarsi nella vita di ogni uomo”.

“Purtroppo – ha aggiunto – le libertà fondamentali contenute nella Dichiarazione non rappresentano oggi una realtà per tutti. Non possiamo non essere, oggi, profondamente preoccupati e angosciati del fatto che i diritti umani sono massicciamente violati in tante parti del mondo a causa della povertà , dei conflitti, del terrorismo e della violenza in genere, del pregiudizio e del malgoverno”.

“Auspico – ha concluso Raffi- che i governi degli Stati riformino i loro ordinamenti ad una visione del mondo che ponga al centro la dignità e il valore della persona umana”.

(ANSA) 10 dicembre 2008

Roma 4 dicembre 2008 – (Adn Kronos) Massoneria: celebrazioni Grande Oriente sabato 6 dicembre a Bologna. Sessantesimo Costituzione e Dichiarazione Diritti dell’Uomo.

Roma 4 dicembre 2008 – (Adn Kronos) Massoneria: celebrazioni Grande Oriente sabato 6 dicembre a Bologna. Sessantesimo Costituzione e Dichiarazione Diritti dell’Uomo.

Si conclude a Bologna, con il Convegno di studi ‘La Costituzione della Repubblica Italiana e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: 1948-2008. Attualita’ e prospettive’ il ciclo di celebrazioni dedicato nel 2008 dal Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani ai sessant’anni della nostra Costituzione e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. L’evento e’ in programma per sabato 6 dicembre, ore 9,30, Aula Prodi, Complesso S. Giovanni in Monte, Piazza San Giovanni in Monte 2. Storici, studiosi ed esponenti delle istituzioni sono stati chiamati dal Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili dell’Emilia Romagna a dibattere sui due storici documenti.

“L’appuntamento -spiega il professor Gianfranco Morrone, presidente del Collegio dell’Emilia Romagna, presentando l’iniziativa- rappresenta una seria riflessione su idee e valori che tuttora costituiscono le basi della nostra democrazia e del vivere civile”.

“Il Convegno -che si svolge sotto i patrocini della Provincia di Bologna e dell’Assemblea Regionale dell’Emilia Romagna- vedra’ la partecipazione di Paolo Zanca, vicepresidente dell’Assemblea Legislativa Regionale; di Antonio Baldassarre, Presidente Emerito della Corte Costituzionale; di Giovanni Greco, dell’Universita’ di Bologna; di Massimo Panebianco, dell’Universita’ di Salerno e di Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. I lavori saranno introdotti dal professor Angelo Scavone che fungera’ anche da moderatore”. E proprio Raffi, ha sottolineato come la Costituzione “non sia per i Liberi Muratori un atto formale. Il nostro Paese, pur avendo subito una trasformazione straordinaria, deve rimanere saldamente ancorato ai principi ispiratori della Carta Costituzionale che ne rappresentano l’identita’ e che costituiscono, tuttora, le basi su cui costruire una Comunita’ nazionale libera e giusta”.

Sulla Dichiarazione Universale il Gran Maestro Raffi ha ricordato come “i diritti che essa sancisce, e senza i quali non possiamo vivere come esseri umani, non sono un’idea astratta di giuristi e di filosofi, ma si concretizzano, o meglio, devono concretizzarsi nella vita di ogni uomo. Purtroppo le liberta’ fondamentali contenute nella Dichiarazione non rappresentano, sempre e ovunque, una realta’ per tutti. Auspico, invece -ha concluso il numero uno di Palazzo Giustianiani- che proprio l’anniversario sia una opportunita’ per garantire la trasformazione di questi diritti in una realta’ vera e propria, affinche’ essi possano essere noti, compresi e, soprattutto, goduti ovunque e da chiunque perche’ rappresentano l’essenza stessa dell’essere uomini”.

(Adn Kronos) 04 DIC 2008

Bologna 3 dicembre 2008 – (AGI) 60° Costituzione: sabato a Bologna Convegno Massoneria.

Bologna 3 dicembre 2008 – (AGI) 60° Costituzione: sabato a Bologna Convegno Massoneria.

Si conclude sabato a Bologna, con il Convegno di studi “La Costituzione della Repubblica Italiana e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: 1948 – 2008. Attualita’ e prospettive”, il ciclo di celebrazioni che il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani ha dedicato, nel corso di tutto il 2008, al 60 anniversario della Costituzione repubblicana e a quello della Dichiarazione universale dei Diritti Umani. Storici, studiosi ed esponenti delle Istituzioni sono stati chiamati dal Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili dell’Emilia Romagna a dibattere su questi due storici documenti.

“L’appuntamento – spiega il professor Gianfranco Morrone, presidente del Collegio dell’Emilia Romagna, presentando l’iniziativa, – rappresenta una seria riflessione su idee e valori che tuttora costituiscono le basi della nostra democrazia e del vivere civile”.

“Il Convegno – che si svolge sotto i Patrocini della Provincia di Bologna e dell’ Assemblea Regionale dell’ Emilia Romagna – vedra’ la partecipazione di Paolo Zanca, vicepresidente dell’Assemblea Legislativa Regionale; di Antonio Baldassarre, Presidente Emerito della Corte Costituzionale; di Giovanni Greco, dell’Universita’ di Bologna; di Massimo Panebianco, dell’Universita’ di Salerno e di Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. I lavori verranno introdotto dal professor Angelo Scavone che fungera’ anche da moderatore”.

E proprio Raffi, ha sottolineato come la Costituzione “non sia per i Liberi Muratori un atto formale. Il nostro Paese, pur avendo subito una trasformazione straordinaria, deve rimanere saldamente ancorato ai principi ispiratori della Carta Costituzionale che ne rappresentano l’identita’ e che costituiscono, tuttora, le basi su cui costruire una Comunita’ nazionale libera e giusta”.

(AGI) 03 DIC 08

Udine 15 novembre 2008 – (Ansa) Eluana: Raffi (Massoneria), grave e pesante ingerenza Chiesa.

Udine 15 novembre 2008 – (Ansa) Eluana: Raffi (Massoneria), grave e pesante ingerenza Chiesa.

Gli articoli di “Messaggero Veneto” e “Il Gazzettino”

Per il Gran Maestro della Massoneria del Grande Oriente d’Italia, Gustavo Raffi, sul caso di Eluana Englaro c’è stata una “grave e pesante ingerenza della Chiesa”.

Lo ha affermato oggi a Udine, nel corso della presentazione di un convegno sulle forme di famiglia.

Raffi ha aggiunto che “a fronte di una vita vegetativa, resa possibile soltanto dalla tecnologia e dove non ci sia possibilità di ripresa, ci dovrebbe essere umanità”.

E ha definito “giusta” la decisione della Corte di Cassazione, “perchè – ha precisato – l’essere umano deve avere il diritto di vivere una vita normale”.
Per quanto riguarda la presunta ingerenza ecclesiastica, per Raffi “nel nostro paese spesso si concede agli uomini di Chiesa più di quello che loro stessi richiedono”.

(ANSA) 15 novembre 2008

Leggi gli articoli del Messaggero Veneto e de Il Gazzettino [ Scarica file File Formato PDF Size 195.7 Kb ]

Taranto 1 novembre 2008 – (Adn Kronos) Caso Gelli: Raffi (GOI), riappare da nebbie personaggio inquietante. Gran Maestro, rispunta sempre in momenti di crisi, rimarchiamo infinta distanza che ci separa.

Taranto 1 novembre 2008 – (Adn Kronos) Caso Gelli: Raffi (GOI), riappare da nebbie personaggio inquietante. Gran Maestro, rispunta sempre in momenti di crisi, rimarchiamo infinta distanza che ci separa.

“Questo personaggio riappare dalle nebbie e per certi versi e’ inquietante. Il primo chiarimento che rimarchiamo e’ l’infinita distanza che ci separa da Gelli: ci scrolliamo di dosso, come tutti sanno, qualsiasi apparentamento con il personaggio. La P2 sta al Grande Oriente come le Brigate Rosse stanno al partito comunista. La Massoneria e’ stata vittima di personaggi di questo genere”.
Lo dichiara all’ADNKRONOS l’avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia.

“Piuttosto -aggiunge il numero uno di Palazzo Giustiniani- viene una domanda: Cui prodest? Ci dobbiamo interrogare sul perche’ Gelli ricompaia oggi e lo faccia sempre quando ci sono momenti di crisi”.

“Forse -spiega Raffi- e’ un modo per distrarre l’opinione pubblica da altre questioni. Per quanto ci riguarda -taglia corto il Gran Maestro- abbiamo dedicato anche troppo tempo a questo individuo che non ha fatto la storia ma ha alimentato le cronache. E qui mi fermo…”.

(Adn Kronos) 01 NOV 08

Roma 23 ottobre 2008 – (Adn Kronos) Ivrea: Massoneria e alchimia al Castello di Pavone. Sabato 25 ottobre primo Convegno Nazionale di Studi alchemici.

Roma 23 ottobre 2008 – (Adn Kronos) Ivrea: Massoneria e alchimia al Castello di Pavone. Sabato 25 ottobre primo Convegno Nazionale di Studi alchemici.

La Massoneria piemontese del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani presenta il primo Convegno Nazionale di Studi Alchemici organizzato, per sabato 25 ottobre al Castello di Pavone (Ivrea), dal Collegio Circoscrizionale di Piemonte e Valle d’Aosta. Il Convegno costituira’ l’occasione per conoscere e approfondire i contenuti di quella che e’ una vera e propria arte: “arte regia”, oppure “arte divina”, viene infatti definita l’Alchimia per il suo carattere sacrale, espresso attraverso termini e simboli spesso di difficile comprensione.

“Compito della Massoneria -spiega il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato Gustavo Raffi- e’ anche quello di rielaborare e di arricchire, attraverso il linguaggio esoterico del simbolo e della ritualita’, la spiritualita’ dell’essere umano. Spiritualita’ che non si esaurisce nella ripetizione di gesti antichi, ma che deve coniugarsi con il ruolo eticamente “attivo” che il Libero Muratore e’ tenuto ad assumere nei confronti di se stesso e dell’umanità”.

“Nel corso del Convegno -precisa il presidente del Collegio del Piemonte e della Valle d’Aosta, Marco Jacobbi- il tema Alchimia verra’ affrontato attraverso angolature di taglio storico, critico ed esoterico dai piu’ grandi studiosi italiani di questa antica scienza che affonda le sue radici nella figura di Ermete Trimegisto. Questo importante evento per gli studiosi e per gli appassionati diventera’ un appuntamento con cadenza biennale e, a partire dal 2010 sara’ articolato a livello internazionale”.

Il Convegno, moderato da Massimo Marra, si aprira’ alle ore 9 con il saluto dello stesso presidente del Collegio piemontese, Marco Jacobbi. Seguiranno nel corso della mattinata gli interventi di Maurizio Barracano, “Buddahadharma ed Alchimia: tra ineffabile e cifrato”; di Carlo Paredi, “Alchimia: correnti filosofiche e sua attualita”‘; di Paolo Aldo Rossi, “I Greci e l’Alchimia”; di Giuseppe Sermonti, “Alchimia della fiaba: analisi chimica delle fiabe del focolare”; di Paolo Mottana, “Trasmutazione alchemica e operativita”‘; di Cesare Pierbattisti, “Alchimia e Scienza tra il consapevole e l’inconsapevole”; di Alberto Cesare Ambesi, “Labirinto alchemico: il Dottor Faust” e di Anna Maria Partini “L’Alchimia: dal catechismo ermetico di H.The’odor Tschoudy, all’insegnamento di Giorgio Tro’n”.

Nel pomeriggio i lavori, moderati da Massimo Marra e da Francesco Indraccolo, riprenderanno con le relazioni di Mino Gabriele, “Linguaggi simbolici nell’Alchimia Occidentale”; Massimo Candellero, “La tradizione alchemica nel mondo Orientale”; Andrea de Pascalis, “Papa Giovanni XXII: tra storia e leggenda alchemica”; Grazia Marchiano’, “Il risveglio delle potenze spirituali nell’esperienza mistica e visionaria in Eurasia”; Luciano Pirrotta, “Influsso alchemico nel pensiero di Julius Evola”; Maurizio Natoli, “La partitura musicale dell’Atalanta Fugiens, tra omissioni compositive e codici alchemici”.
I lavori del Convegno si concluderanno alle ore 18,30 con l’intervento del Gran Maestro Gustavo Raffi.

(Adn Kronos) 23 ottobre 2008

Roma 17 ottobre 2008 – (Adn Kronos) Massoneria: Raffi (GOI), Nessuna trattativa con obbedienze irregolari.

Roma 17 ottobre 2008 – (Adn Kronos) Massoneria: Raffi (GOI), Nessuna trattativa con obbedienze irregolari.

Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, avvocato, Gustavo Raffi, “in riferimento alle notizie pubblicate oggi dalla stampa”, si legge in una nota del Goi a proposito di quanto apparso su alcuni quotidiani locali toscani, “smentisce categoricamente di aver mai avviato trattative con l’obbedienza di cui e’ membro l’ingegner Piazza. Obbedienza, quest’ultima, che il Grande Oriente d’Italia ritiene irregolare”.

“I rapporti del Grande Oriente d’Italia con l’ingegner Piazza -precisa ulteriormente Raffi- si sono conclusi anni addietro con un provvedimento di espulsione”.

(Adn Kronos) 17 ottobre 2008